Alchimia

Il segreto dei grandi alchimisti

Che cosa accomuna il medico Paracelso, il francescano Frate Elia, l’umanista Pico della Mirandola, lo psicoananalista Jung, lo scrittore Meyrink, l’esoterista Cagliostro, il pittore Parmigianino, la contessa Caterina Sforza, il teologo Ruggero Bacone, il chimico Robert Boyle, l’avventuriero Casanova, il matematico Girolamo Cardano e Isaac Newton?

La Pietra Filosofale

Nel suo arcano linguaggio simbolico, l’alchimia è conosciuta come l’arte di trasmutare i metalli vili in oro purissimo fino ad ottenerne la Pietra che rappresenta nel contempo il compimento della Grande Opera e il principio da cui tutto origina.

Conferenza – I Cavalieri della Tavola Rotonda – 10 Giugno

In questo quarto incontro si analizzerà in modo “tradizionale” un mito in occidente molto diffuso e a noi particolarmente caro, quello arturiano. Infatti le gesta che si svolsero alla corte di Re Artù e la misteriosa Camelot, pur ponendosi a cavallo tra mito e realtà, trasmettono valori ed ideali che risuonano sino ad oggi nelle menti e nei cuori di coloro che si sentono affini.

Conferenza – Alchimia Medioevale Italiana – 3 Giugno

La pratica dell’alchimia nel medioevo veniva chiamata “Arte Reale”. Questa espressione condensava in sé l’idea che gli esseri erano decaduti, ma potevano autosuperarsi per la perfettibilità umana e con l’aiuto dell’Arte. La reintegrazione primordiale dell’uomo alla superiore dignità regale spirituale era ritenuta conquistabile con la Suprema Grande Opera, o, con altri termini: Opera mistica, Via dell’Assoluto, Opera della Fenice.