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Conferenza Astrologia I: la scienza dei Magi

mercoledì 20 febbraio, ore 21:00

 

In quale epoca sono stati scoperti i raggruppamenti stellari e il principio per cui essi ripetono con regolarità la loro configurazione nel cielo? Le tracce storiche che attestano la conoscenza delle stelle si riferiscono ai Caldei vissuti nella Mesopotamia del 4000 a.C. Tuttavia i ritrovamenti che fanno risalire a un tempo così lontano il trattato più antico in materia, attribuito al re d’Akkad, Sargon l’Anziano, testimoniano riferimenti a testi astronomici di un epoca ancora più remota.

Per quanto dunque non si possa definire con precisione quale civiltà abbia per prima tramandato gli schemi delle costellazioni, è certo che originariamente l’astronomia e l’astrologia erano considerate complementari l’una dell’altra. Ovviamente dell’astrologia gli antichi osservatori del cielo non avevano l’idea diffusa oggi dagli oroscopi che si limitano alle ordinarie deduzioni e congetture esistenziali, riguardanti la salute, il lavoro, gli affetti.

In una visione metafisica dell’universo intessuto di rapporti vivi, l’astrologia era studiata come la scienza per mezzo della quale l’uomo, quale Microcosmo fatto della stessa sostanza del Macrocosmo, poteva acquisire la piena coscienza di sé e della sua origine. Alla stregua del corpo fisico umano, strumento di un’anima immortale, stelle e pianeti erano considerati i veicoli di intelligenze celesti benefiche e malefiche. Di esse l’individuo comune, non incline alle riflessioni spirituali, subiva gli influssi favorevoli o nefasti senza saperne le cause. Colui che invece percorreva la via delle Arti liberali, di cui l’Astrologia era la più eccelsa, conosceva i metodi per stabilire rapporti telepatici con gli Enti che stanno alle stelle, al fine di acquisirne le virtù e scoprire i misteri che li riguardavano.

In cosa quindi consisteva l’Astrologia che, secondo la tradizione, consentì agli antichi Magi Zendici, ossia i tre Re Magi dell’Epifania, di partire in tempo per portare il proprio saluto alla nascita di Colui nel quale avevano previsto che si sarebbe incarnato il Messia?

Ne parleremo Mercoledì 20 Febbraio alle ore 21 presso la Sede dell’Associazione Archeosofica di Roma, in piazza Ungheria, 6, con la Dr.ssa Sara Castrini. Ingresso libero.

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