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Conferenza Zodiaco e costellazioni nel planisfero di Denderah

martedì 7 maggio, ore 16:00

 

“Quanto a questa Zampa Anteriore di Set, essa è nel cielo del nord, legata a due pali d’ormeggio di pietra da una catena d’oro, essa è affidata a Iside che sotto le sembianze di un Ippopotamo la protegge e la sorveglia.”

Per molti secoli Denderah, antica città egizia posta sulla riva occidentale del Nilo a pochi chilometri da Abidos, è stato un luogo religioso. Il primo nucleo del Tempio dedicato ad Hator, che vi si trova, risale al XV secolo avanti Cristo, mentre alcune iscrizioni sembrano rimandarne la fondazione più indietro nel tempo. La parte superiore è di età Tolemaica, tra il 300 a.C. e il 30 d.C. Più di uno studioso data il tempio di Hator e quindi i planisferi ivi contenuti, attorno al 300 a.C., quindi all’inizio dell’epoca alessandrina ed in piena influenza greco-babilonese. La notorietà di Denderah è legata alla presenza di un tempio dedicato a Iside Hator, nel quale sono stati ritrovati due particolari zodiaci. Il primo, lo zodiaco circolare, era a decorazione del soffitto della Grande sala ipostila ed è quello a cui ci si riferisce nel parlare del “Planisfero di Denderah”. Il secondo, lo zodiaco lineare, è collocato in una delle stanze adiacenti.

Il planisfero o zodiaco di Denderah è una delle più famose rappresentazioni del cielo egizio e fu scoperto da un ufficiale napoleonico nel 1798 durante una spedizione in Egitto. E’ un bassorilievo in pietra arenaria e misura complessivamente 2.55 m per 2.53 m. L’originale è oggi conservato al Louvre, mentre nel Tempio di Hathor se ne trova una copia. In questo planisfero sono stati scolpiti con cura i simboli delle costellazioni visibili nel cielo Nord Boreale dagli antichi astrologi egizi; lo Zodiaco con i segni invertiti, i pianeti e le stelle fisse – che per gli egiziani ebbero tantissima importanza, i 36 Decani che scandivano le varie parti dell’anno. In poche parole è quello che noi oggi chiameremmo una “mappa stellare” o “carta del cielo”.

Il planisfero di Dendrah rappresenta mirabilmente una sintesi della conoscenza astronomica e astrologica degli egiziani, che racchiude la chiave di  una antica e segreta dottrina celebrata nei misteri: la rinascita dell’uomo nella divinità solare.

Ne parleremo con lo studioso Cristian Bonelli presso la sala conferenze dell’Ufficio delle Relazioni Culturali e Didattiche dell’Ambasciata della Repubblica Araba d’Egitto martedì 7 maggio alle ore 16,00. Ingresso libero.

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